Tromba

La Tromba, l'ottone che nel jazz fà la differenza...

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Azimuth

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Joe Henderson

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Tromba

L’ottone di riferimento....

La tromba appartiene agli aerofoni, conosciuto anche come “ottone”, a motivo della suo materiale di fabbricazione, suona il registro più acuto nella famiglia stessa. Le radici sono antichissime, se ne ha certezza della sua esistenza già nell’antichità basti pensare a dipinti e bassorilievi che ne ritraggono la forma e la presenza in battaglie o scene di vario genere.

Con il tempo si è cercato di estendere con comandi l’armonica principale, pertanto furono aggiunti i pistoni che portarono la gamma sonora a tre ottave circa. Ci furono diversi progetti di tromba, oltre a quella a pistoni, ricordiamo quella a valvole rotative che non ebbe molto successo.

La tromba nel suo progetto originale è una spirale d’ottone, assemblata con una serie di segmenti conici, che crescono progressivamente allontanandosi dalla bocca terminando con la campana svasata. La rigidità, la maneggevolezza e l’impugnabilità dello strumento è fornita da rinforzi saldati a misura. La prima parte del canneggio è detta pompa d’intonazione e può essere più o meno lunga a seconda suono che si vuole raggiungere, simmetricamente ci sono le cosiddette chiave d’acqua che permettono lo spurgo della condensa che si verifica nello strumento.

I tipi di tromba sono tre: LT, H, G, le prime (leggerissime di color ottone) con canne molto fini, campana stretta, hanno sonorità molto alte, udibili a grandi distanze; le seconde (pesanti di color argento) di canneggio più largo, campana tozza e meno squillanti ma con timbrica più decisa; le terze (di rame) hanno timbrica più calda ed espressiva.

A dispetto della costruzione – come si possa pensare – il suono della tromba è prodotto dalla posizione delle labbra che soffiano nel bocchino, è dalla vibrazione di queste che si produce quel ronzio. Essendo un labiofono saranno le labbra a produrre il suono e non l’ancia come nel sax. Abbiamo capito quindi che è l’artista che farà la differenza.

Stemar 

 

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Stefano Marchesi • Roma ITALY •
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