Gruppo jazz brasiliano di recente formazione – attorno agli anni ’70 – con estrazione fortemente “samba doido” (pazza samba). Al contrario – però – della loro definizione la loro musica è molto attuale ed intelligente il ricorso ai ritmi brasiliani al jazz-funk e agli assolo acustici è trattato dagli Azymuth con molta maestria. Dalla loro parte sia l’età dei componenti la ...
Joe Henderson - (17 ottobre 2011)Sassofonista jazz statunitense. Il suo suono si impose come autentica novità nel panorama jazz il suo sax tenore subì uno stravolgimento di canoni una trasformazione decisamente originale. Collaborò con i migliori musicisti in circolazione non a caso la più prestigiosa etichetta jazz la Blue Note se lo accaparrò subito puntando sulle sue doti fuori del normale. Per questa ragione lo vediamo ...
| Tromba | |
|---|---|
| Chet Baker | Clifford Brown |
| Dizzy Gillespie | Donald Byrd |
| Enrico Rava | Freddie Hubbard |
| Kenny Dorham | |
La tromba appartiene agli aerofoni, conosciuto anche come “ottone”, a motivo della suo materiale di fabbricazione, suona il registro più acuto nella famiglia stessa. Le radici sono antichissime, se ne ha certezza della sua esistenza già nell’antichità basti pensare a dipinti e bassorilievi che ne ritraggono la forma e la presenza in battaglie o scene di vario genere.
Con il tempo si è cercato di estendere con comandi l’armonica principale, pertanto furono aggiunti i pistoni che portarono la gamma sonora a tre ottave circa. Ci furono diversi progetti di tromba, oltre a quella a pistoni, ricordiamo quella a valvole rotative che non ebbe molto successo.
La tromba nel suo progetto originale è una spirale d’ottone, assemblata con una serie di segmenti conici, che crescono progressivamente allontanandosi dalla bocca terminando con la campana svasata. La rigidità, la maneggevolezza e l’impugnabilità dello strumento è fornita da rinforzi saldati a misura. La prima parte del canneggio è detta pompa d’intonazione e può essere più o meno lunga a seconda suono che si vuole raggiungere, simmetricamente ci sono le cosiddette chiave d’acqua che permettono lo spurgo della condensa che si verifica nello strumento.
I tipi di tromba sono tre: LT, H, G, le prime (leggerissime di color ottone) con canne molto fini, campana stretta, hanno sonorità molto alte, udibili a grandi distanze; le seconde (pesanti di color argento) di canneggio più largo, campana tozza e meno squillanti ma con timbrica più decisa; le terze (di rame) hanno timbrica più calda ed espressiva.
A dispetto della costruzione – come si possa pensare – il suono della tromba è prodotto dalla posizione delle labbra che soffiano nel bocchino, è dalla vibrazione di queste che si produce quel ronzio. Essendo un labiofono saranno le labbra a produrre il suono e non l’ancia come nel sax. Abbiamo capito quindi che è l’artista che farà la differenza.
Stemar
RICERCA nel sito