Mindi Abair

Quando il sax si apre all'immaginario femminile Mindi Abair e la sua musica.

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Azymuth - (17 ottobre 2011)

Azimuth

Gruppo jazz brasiliano di recente formazione – attorno agli anni ’70 – con estrazione fortemente “samba doido” (pazza samba). Al contrario – però – della loro definizione la loro musica è molto attuale ed intelligente il ricorso ai ritmi brasiliani al jazz-funk e agli assolo acustici è trattato dagli Azymuth con molta maestria. Dalla loro parte sia l’età dei componenti la ...

Joe Henderson - (17 ottobre 2011)

Joe Henderson

Sassofonista jazz statunitense. Il suo suono si impose come autentica novità nel panorama jazz il suo sax tenore subì uno stravolgimento di canoni una trasformazione decisamente originale. Collaborò con i migliori musicisti in circolazione non a caso la più prestigiosa etichetta jazz la Blue Note se lo accaparrò subito puntando sulle sue doti fuori del normale. Per questa ragione lo vediamo ...

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Mindi Abair

Mindi... la donna dello smooth jazz

Saxofonista di smooth jazz, così la possiamo definire. Mindi Abair fa parte di quella sparuta minoranza di saxofoniste jazz donne.

Nata in una famiglia musicale muove i suoi primi passi a cinque anni suonando il pianoforte che lasciò dopo tre anni circa per avvicinarsi al suo amato sax. Inizialmente si muove su generi molto eterogenei fra loro – jazz, rock, R&B – prima di trovare la sua strada.

La sua carriera musicale parte con una band itinerante che raccoglie un buon successo, ma la formazione “starata” non raccoglie i consensi meritati, per questa ragione Mindi Abair cerca altre strade ed inizia a collaborare con altri musicisti come: Mandy Moore, Adam Sandler, Teena Marie, Backstreet Boys e John Tesh.

Vivendo questi diversi generi si fa strada in lei un sound personalissimo che travasa nel disco di debutto decisamente pop (siamo nel 1999). Da lì in poi piano piano la sua musica si consolida verso il jazz (anno 2000 e 2003). Nelle attuali produzioni si assiste ad una nuova mutazione – secondo il mio modesto parere – che la sta portando alla chill out.

Mindi Abair è un’artista camaleontica, inutile il confronto con il “mostro” Candy Dulfer, artista più consolidata sia nello stile che nella tecnica. Per me rimane, al momento, un’ottima section woman in cerca di una strada tutta sua.

Stemar 

 

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