Francesco Cafiso

Il sax italiano.

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Azimuth

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Joe Henderson

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Francesco Cafiso

Il grande sax che

È senza dubbio il personaggio nuovo del panorama jazz degli ultimi dieci anni, molto giovane ha ventanni, siciliano d’origine, ha iniziato all’età di nove anni ad esibirsi sul palco accanto a jazzisti di fama, tipo: Mintzer, Gruntz e Gianni Basso.

Il suo salto qualitativo avviene in concomitanza dell’incontro con Wynton Marsalis, autentico guru del jazz moderno. Lo volle fortemente al suo fianco, riconoscendogli delle qualità speciali, non a caso è stato chiamato a suonare all’atto dell’insediamento del presidente Obama.

Trasferito negli Stati Uniti ormai da diversi anni ha perfezionato notevolmente la sua tecnica vivendo ed ascoltando i consigli di Ellis Marsalis, Jason Marsalis, Thadeus Richard, Bob Franch,Maurice Brown e seguendo il suo maestro Mr. Alvin Batiste.

È proprio grazie al suo maestro che Cafiso non ha smesso ancora di studiare pur essendo riconosciuto da pubblico e critici come un autentico fuoriclasse del sax. Ha raccolto consensi e premi in tutto il mondo, ha una discreta produzione di pezzi raccolti in una discografia di ottimo livello. Il suo lavoro secondo me più rappresentativo e significativo è “Tribute to Charlie Parker” in cui indiscutibilmente emerge tutto il suo talento e la sua voglia di suonare.

Stemar 

 

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