Wheather Report

La storia del jazz passa di qua Wheather Report nulla più.

Gli ultimi articoli inseriti nel sito:

Azymuth - (17 ottobre 2011)

Azimuth

Gruppo jazz brasiliano di recente formazione – attorno agli anni ’70 – con estrazione fortemente “samba doido” (pazza samba). Al contrario – però – della loro definizione la loro musica è molto attuale ed intelligente il ricorso ai ritmi brasiliani al jazz-funk e agli assolo acustici è trattato dagli Azymuth con molta maestria. Dalla loro parte sia l’età dei componenti la ...

Joe Henderson - (17 ottobre 2011)

Joe Henderson

Sassofonista jazz statunitense. Il suo suono si impose come autentica novità nel panorama jazz il suo sax tenore subì uno stravolgimento di canoni una trasformazione decisamente originale. Collaborò con i migliori musicisti in circolazione non a caso la più prestigiosa etichetta jazz la Blue Note se lo accaparrò subito puntando sulle sue doti fuori del normale. Per questa ragione lo vediamo ...

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Weather Report

Un terremoto nel jazz

Un vero e proprio terremoto nel mondo del jazz. Uno dei gruppi più importanti e dissacratori del panorama jazz degli anni ’70 e ’80. L’atto di nascita della band si attesta attorno alla fine degli anni ’60, ma già da tempo nell’aria si respirava l’aria del rinnovamento, il fermento era concreto in quel decennio molti gruppi si sciolsero dando origine a nuove collaborazioni che in futuro creeranno una commistione di stili che alla fine sono riusciti a convivere assieme sfociando in caratterizzazioni molto interessanti.

Tornando ai “Cronisti del tempo”, la loro idea di unione nasce da una costola di collaboratori di Miles Davis – non è poco! – Sicuramente le capacità ci sono, l’estro, la novità, il coraggio, la fantasia nonché il carisma e la preparazione sono state apportate dal pianista Joe Zawinul e dal sassofonista Wayne Shorter (già all’epoca grande Wayne Shorter). Il resto? Il resto non era necessario con due colonne simili il resto era solo “riempitivo” ma… all’epoca molti artisti facevano a gara per incidere un disco fregiandosi come “Weather Report”.

Il gruppo quindi di album in album veniva cambiato per questo l’elemento innovativo nella loro musica è così spiccato, sono reali le influenze e l’apporto che gli altri artisti profondevano nella realizzazione dei pezzi. Caratteristica principale del gruppo è la libertà completa per questo motivo ascoltiamo ampie improvvisazioni che ricordano il maestro Miles Davis (Bitches Brew per esempio) che vuole il caso si stia producendo nello stesso periodo. Novità ed idea grandiosa l’inserimento del secondo percussionista – all’inizio fu un certo Airto Moreira! Uno qualsiasi del panorama! – accanto a Zawinul, specializzatosi negli effetti speciali che salta fra piano elettrico e organo Hammond (siamo nel pieno ’70)troviamo anche Miroslav Vitous, primo bassista, facente parte dello zoccolo duro del gruppo, anche lui dedito a “tirare” come un matto il suo contrabbasso.

Stemar 

 

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Stefano Marchesi • Roma ITALY •
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