Non suonare il sax. Lascia che il sax suoni te.
Mi dà fastidio quando le persone tentano di analizzare il jazz come si fa con un teorema intellettuale. Non lo è. È un sentimento.
Voglio essere considerato un poeta jazz che suona un lungo blues in una jam session d'una domenica pomeriggio.
Il Jazz è l'unica musica in cui la stessa nota può essere suonata in ogni serata, ma sempre in modo diverso.
Quello che amo del jazz è che non sai mai cosa sta per accadere dopo.
Sono un semplice “ascoltatore” di musica, non ho nessuna pretesa, ciò che scriverò sugli artisti jazz non è assolutamente una critica musicale ma, il pensiero di una persona normalissima a cui piace moltissimo ascoltare musica e le sensazioni che ricava vorrebbe parteciparle agli altri cercando di strappare qualche lettore fugace ai giornali, ai forum, alla politica...
Chiarisco subito che il mio lavoro è un altro ma, la passione per la musica e il piacere e la fortuna di giocare con le parole mi ha spinto a scrivere dei pezzi. Chiedo scusa a giornalisti e critici di professione non ho assolutamente l’intenzione di rubare il mestiere a nessuno anzi, ritengo che sulla grande rete ci sia spazio per tutti, per questio Vi chiedo: “Lasciatemi sognare!”.
E da inguaribile sognatore ritengo che in questo spazio tutti possano partecipare, non ho la pretesa di essere seguito senza un dibattito onesto e sincero e senza critiche: solo parlando si può crescere, solo ascoltando si può costruire….
Stemar
Jazz singer e pianista americana. Figlia del famoso Ravi Shankar impareggiabile maestro di sitar – fra l’altro maestro e guru personale dell’ex Beatles George Harrison – da cui oltre alla paternità non ereditò altro nemmeno il cognome che cambiò legalmente in Jones all’età di sedici anni. La madre invece fu fondamentale nella vita di Norah; infatti seguì le orme ed i ...
Oltre il Jazz - (2 settembre 2010)Vibrafonista statunitense. Il suo strumento decisamente poco conosciuto ha vissuto l’epoca del trapasso dal jazz classico – estremamente caratterizzato e vincolato a standards – al jazz d’avanguardia libero da ogni canone. Il paragone con i suoi grandi predecessori Lionel Hampton e Milt Jackson nasce spontaneo in considerazione del suo strumento poco seguito dalle nuove generazioni di musicisti jazz. Fu proprio lui ...
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Tu devi imparare a suonare il tuo strumento. Poi ti devi esercitare, esercitare e ancora esercitare. Poi, quando alla fine ti ritrovi sul palco, dimentica tutto e suona.
Che cos’è il jazz? E’ la musica folk dell’età delle macchine.
Se devi chiedere cos’è il jazz, non potrai mai sapere.